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Villaggio Preistorico di Monte Corgnon
  

I segni della presenza dell’uomo sul monte Corgnon ( m. 910 di quota ) risalgono alla remota epoca del paleolitico medio per diventare poi sorprendenti nell’età del bronzo. I numerosi reperti ritrovati sull’area sommitale e conservati in vari musei archeologici testimoniano la presenza di un importante sito di altura, forse un castelliere o forse un luogo di culto. Dal monte Corgnon nelle belle giornate, dopo una notte di vento, in un panorama che lascia con il fiato sospeso, si possono vedere nitidamente la laguna di Venezia e i monti degli Appennini .

Per fare rivivere la preistoria è stato ora ricostruito con le tecniche dell’archeologia sperimentale un “ villaggio preistorico” dell’età del bronzo. In quel periodo i  nostri antenati erano già diventati allevatori, coltivatori e artigiani.

Dal centro del paese il villaggio si raggiunge percorrendo l’ecosentiero del monte Corgnon che si snoda in un ambiente particolarmente interessante per le sue caratteristiche ambientali, naturali e storiche. Oltre a una particolare vegetazione si incontrano anche formazioni geologiche e le opere di difesa, trincee e gallerie, della prima guerra mondiale

 

Con la visita guidata sarà possibile addentrarsi nella capanna del ceramista con il suo tornio ed i suoi vasi decorati, in quella del tessitore con il telaio e gli oggetti per la filatura, tra gli spazi destinati alla fusione del bronzo, alla cottura dei vasi di terracotta, alla macinazione dei cereali, alla cottura del cibo, alla lavorazione delle pelli e alla scheggiatura della selce, e alla tintura dei tessuti con la precisa sensazione di vivere nell’epoca in cui solo l’istinto e l’ingegno consentivano la sopravvivenza dell’uomo.

Le attività di sperimentazione che possono essere svolte in  questo antico sito sono molto varie e comprendono la lavorazione dell’argilla, l’uso di strumenti in pietra, l’impiego di archi e frecce, l’accensione del fuoco e la tessitura con il telaio verticale a pesi.

Si ritorna in paese con i colori del tramonto e l’impressione di avere veramente vissuto fuori dal nostro tempo.

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